Cronaca di una lunga serie di illegalità contro una donna senza tutele sul posto di lavoro.
Pubblica in internet in italiano,
in inglese, in portoghese e in tedesco "Mobbing Sisu", una
raccolta di fatti, prove, testimonianze, poesie e aforismi, nei
quali una donna che riceve torture psico-fisiche nel proprio
paese e più in particolare nel luogo di lavoro, scopre un pò di
sè, della sua anima, dei suoi ricordi, della sua vena poetica.
La Nigris incomincia a scrivere sul sito mobbing-sisu.com
nei primi mesi dell'anno 2004 a causa di una indotta
disperazione sul posto di lavoro e un indicibile sconcerto e
amarezza a seguito di una finta giustizia che pure, come vittima
innocente, le viene fatta subire. Inoltre in tale circostanza
Nigris decide di informare la gente sul calvario che di anno in
anno le viene preparato, controllato e senza scrupoli fatto
continuamente subire in silenzio. Decide ciò più che altro come
ricerca di un miglioramento della democrazia poco sana, e
pertanto anche per "l'interesse della società", sicuramente non
aspettandosi dalla gente, come invece poi è accaduto,
l'apprezzamento e l'entusiasmo, già manifestatole dai suoi amici
vecchi e nuovi che, primi a leggere i suoi scritti, la
incitavano e la incoraggiavano a resistere e, sulla causa di
servizio a continuare a fare conoscere ad un pubblico sempre più
vasto gli abusi consumati spietatamente in un ospedale ai suoi
danni. Stesso consiglio le è stato dato verbalmente presso il
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia in presenza
del sottoscritto, Sede questa, ove la Nigris ha vinto contro
l'amministrazione ove lavora per ben due volte.
In quel momento forse neppure si rende conto di mantenere viva
la speranza nei numerosi lettori che continuano ad aumentare di
numero e le scrivono e le dimostrano solidarietà anche
dall'estero. Tra queste persone giuste ed oneste, tanto per fare
un esempio recente vi è anche la magnifica lettera scritta dal
Padre Direttore del MESSAGGERO DI SANT'ANTONIO DELLA BASILICA
DEL SANTO - PADOVA - che pure si inserisce nel sito. Parole
come: "…testimonianza assai triste e istruttiva…", "…racconto
commovente capace di provocare rabbia e ribellione nel lettore…"
Tra questi Illustri personaggi mi fa onore citare oltre al Direttore del Messaggero di Sant’Antonio da Padova, anche il Senatore Saxby Chambliss degli Stati Uniti d’America.
Come giustamente ha detto il suddetto Direttore, la Nigris queste parole se le sente dire da anni, ma ciononostante le istituzioni del nostro Paese l'hanno sempre lasciata danneggiata, senza giustizia ed emarginata, sino a farla ridurre portatrice di handicap e sempre ammalata. Difatti le persone che le hanno dimostrato solidarietà, anch'esse si attendono di vedere "un vero stato di diritto", anche per la Nigris, sapendola sacrificata a subire da parecchi anni angherie, falsità, cinismo e reati sanzionabili dal codice penale che inspiegabilmente esse vedono sempre lasciare impuniti, come pure sono impuniti gli imputati dallo stesso tribunale, sino alla prescrizione dei reati dai medesimi commessi, avvenuta il mese scorso.