IL PIU’ PROFONDO NULLA
 

 

 
 

 

IL PIU’ PROFONDO NULLA
 

 

 
 

Dalle sotterranee
 

e taciturne lacrime
 

che la gente versa,


da tutte le bassezze
 

dei tipi disonorevoli,
 

l’occhio dell’anima,
 

l’occhio dell’amore,
 

l’occhio della ragione,
 

restano in villeggiatura.






 

 

 

Ora qui, siamo fritti,
 

senza il superare


di ogni fosco velo,


dove l’intelletto,


col sadico disonore,


di continuo e ancora


è senza più colore.


Questa mia terra


davvero tanto strana,


ma anche bella e tersa,


c’è chi riflette e resta


e pur chi si allontana.

 

S’arresta sempre,
 

ogni pia promessa,
 

ogni dì, ogni decennio,


e senza alcun pudore
 

siamo senza progresso
 

e la politica senza valore.
 

Un giorno anche loro,
 

mal governanti tutti,


si nutriranno di quelle


stesse dolenti macerie,


agiatamente inventate


scavate tirate alla gente,


dal loro sempre esser


il più profondo nulla.


Giacomo Jim Montana





 

Questo sito non fa uso di cookies di profilazione per i quali é richiesto il consenso
del navigatore come meglio specificato nella pagina del garante della privacy