L'ANGOLO DELLE MIE POESIE




SISU VI DA IL BENVENUTO NEL SUO PICCOLO
ANGOLO DI POESIA E ..... SI RACCONTA


Il mio nome è Giovanna, ormai detta Sisu, più avanti vi sarà chiaro il perchè. Sono nata sotto magnifiche Dolomiti: le Tre Cime di Lavaredo.

Ho scritto le mie poesie di getto, facendomi trascinare dalle mie emozioni, dai miei sentimenti, dai miei ricordi. In un primo tempo avevo avuto l’idea di scrivere un libro della mia vita. In realtà lo immaginavo in prosa. Quando ero ragazza mi ero già cimentata nella scrittura di poesie, ma poi gli eventi della vita mi hanno travolta.

Ora sento che è venuto il momento di raccontarmi, di raccontare a me stessa, la mia vita. In un primo momento avevo pensato che quello che scrivevo doveva essere qualcosa di personale e riservato, ma poi mi sono detta: perché nascondermi, perché non fare conoscere un lato segreto di me stessa? Così ho incominciato a pubblicare in Internet le mie poesie.

La prima poesia di questo periodo è stata “Uccellino ferito”. Discorrendo con un mio collega e amico delle mie vicende lavorative e familiari, mi aveva detto che io mi ero creata una gabbia in cui vivere. Su questa frase ho riflettuto tutte le notti per quasi un mese. In effetti avevo pensato e glielo avevo anche detto, che aveva colto nel segno. Una notte mi sono svegliata e con le lacrime agli occhi ho pensato quale fosse stata la mia responsabilità in tutta la mia vicenda e ho capito che l’unica motivazione era quella gabbia che mi ero costruita con le mie stesse mani e dalla quale non riuscivo ad evadere.

Con la nascita e la crescita del mio sito internet mobbing-sisu.com, avendo anche incontrato casualmente il Webmaster che lo ha materialmente creato (Vincenzo Buquicchio), ho ritrovato me stessa e la mia libertà, la voglia di vivere e di comunicare. Il mio nome è così diventato Sisu.

Volendo potete visitare un bell'articolo che il suddetto Webmaster ha recentemente creato e pubblicato nella concettuata rivista Script-Centro di Filosofia Umanistica, con le seguente gentile dedica: "alla signora Giovanna Nigris, vittima di mobbing estremo, ma che giorno per giorno combatte contro i giganti". Trattasi di una sinopsi del film di Francesca Comencini Mi piace lavorare-Mobbing proiettato sugli schermi italiani nel febbraio del 2004. Il film narra la storia della funzionaria Anna (interpretata da Nicoletta Braschi) che subisce un Mobbing estremo, risultato di abuso di potere e di estrema violenza di questa società neo liberalista. Appare inevitabile il parallelo con gli orrori da me subiti in tanti anni e che purtroppo ancora continuo a subire.

Per visitare la pagina Mi piace lavorere-Mobbing, cliccate sul link a seguire:
http://www.script-pisa.it/rivista/script_riflessioni_10/mi_piace_lavorare_mobbing.php


Sono riconoscente al mio amico d’ufficio di avermi fatto aprire gli occhi
su una realtà che io stessa volevo nascondermi e al Webmaster per avermi aiutata a realizzare un sogno nel cassetto.

Finalmente la gabbia ora l'ho lasciata alle spalle. Tutto è cominciato nel momento in cui mi sono messa a scrivere la poesia “Uccellino Ferito”, poi ancora scrivendo per il mio sito ed in Rete ciò che avevo subito e ancora subisco nel posto di lavoro, ed infine nelle mie poesie, che sono lo specchio della mia vita.

Nel mio sito mobbing-sisu.com ho trascritto i seguenti brani della meravigliosa scrittrice Natalia Ginzburg:

"....... L'uomo non può che accettare il proprio viso così come non può che accettare il suo proprio destino: e la sola scelta che gli è consentita è la scelta tra il bene e il male, fra il giusto e l'ingiusto, fra la verità e la menzogna.

....... Mai come oggi, le sorti degli uomini sono state tanto strettamente connesse l'una all'altra, così che il disastro di uno è il disastro di tutti ....... nello stesso tempo tutti soffocati dal silenzio, incapaci di scambiarsi qualche libera parola. Ci viene suggerito di difenderci con l'egoismo della disperazione, ma l'egoismo non ha mai risolto nessuna disperazione ....... Non ci è dato di scegliere se essere felici o infelici. Ma bisogna scegliere di non essere diabolicamente infelici.

Il silenzio può raggiungere una forma di infelicità chiusa, mostruosa, diabolica, avvizzire i giorni della giovinezza, fare amaro il pane. Può portare, come si è detto, alla morte. Il silenzio deve essere contemplato e giudicato anche in sede morale. Perché il silenzio, come l'accidia e come la lussuria, è un peccato. Il fatto che sia un peccato comune a tutti i nostri simili nella nostra epoca malsana, non ci esime dal dovere riconoscerne la natura, di chiamarlo con il suo vero nome.

Da "Le piccole virtù"


Nel silenzio io stavo morendo, chiusa nella mia gabbia di sofferenza, di lacrime non espresse, di rabbia sopita, di accettazione, di solitudine.


“Il mondo è tenebroso, pochi possono vedere, e pochi vanno in cielo come uccelli fuggiti dalla rete” (Buddha)


Nello scrivere le mie poesie ho espresso finalmente quel lato della mia anima che rimaneva chiuso e prigioniero. Ora finalmente vedo la luce di un sole diverso: la libertà di scegliere la mia vita, la libertà di sognare, la libertà di amare, la libertà di piangere o di ridere. “L’uccellino ferito” si sta curando le ferite e le cura anche scrivendo poesie.

Questo è il significato di questo nuovo piccolo mio sito: libertà e luce nell’esprimere la mia anima.



Alcune mie poesie

 
Giu 2003 Uccellino ferito
Set 2004 Occhi di bimbi
Ott 2004 A mia madre
Ott 2004 Alle mie figlie
Ott 2004 Momenti di allegrie
Ott 2004 Il mio Angelo Caribù
Ott 2004 Amica sfuggente
Nov 2004 Amico lontano
Nov 2004 Guerriero bianco
Dic 2004 Padre
Dic 2004 Natale dai nonni
Feb 2005 Tiglio
Feb 2005 Amare
Feb 2005 Al mio gatto Honey
Feb 2005 Giovinezza
Mar 2005 Libertà
Mar 2005 Primavera
Mar 2005 Ai miei nonni
Mar 2005 Italia
Mar 2005 Il Tempo
Mar 2005 Equilibri
Mar 2005 Castelli di sabbia
Apr 2005 Riconoscenza
Apr 2005 Un dono
Apr 2005 Desiderio d'amore
Apr 2005 Il nostro giardino
Mag 2005 Guarigione interiore
Giu 2005 Speranze infrante
Giu 2005 Fiore di loto
Giu 2005 Anima
Lug 2005 Disprezzo e dolore
Lug 2005 Amica mia
Ago 2005 Essere umano
Ago 2005 La mia estate
Set 2005 Stagioni
Ott 2005 Abbandono
Ott 2005 Infiniti abbracci
Nov 2005 Sono come un albero
Dic 2005 Sotto lo stesso cielo
Gen 2006 Lettere
Gen 2006 L'Arte nelle tue mani
Gen 2006 Parole
Feb 2006 Maria Grazia
Feb 2006 Notte
Feb 2006 Solo azzurro
Feb 2006 Ricordi
Mar 2006 Attesa
Mar 2006 Violino Scordato
Mar 2006 Al Parco
Mar 2006 Anima Solitaria
Apr 2006 Gocce di Sogni
Apr 2006 Silenzio
Apr 2006 Alla ricerca della Luce
Apr 2006 La luce della luna
Mag 2006 Le mie radici
Mag 2006 Saluti e baci
Mag 2006 Non un canto
Mag 2006 Quella rosa
Mag 2006 Nuvole grigie
Giu 2006 Una stella
Giu 2006 Non ho più parole
Giu 2006 Attesa
Lug 2006 Nuovi bagliori
Lug 2006 Ricorderai
Lug 2006 Solo Chimere
Lug 2006 Spirito Libero
Ago 2006 Sole dell'Est
Ago 2006 L'impossibile
Ago 2006 Amore di padre
Ago 2006 E se fossimo nuvole
Set 2006 Carnia, terra mia
Set 2006 Tocco d'amore
Set 2006 Rondini
Set 2006 Le parole del silenzio
Ott 2006 Il gelo della notte
Ott 2006 E' tempo d'autunno
Ott 2006 La mia vita
Nov 2006 Ai miei genitori
Nov 2006 Altri lidi
Dic 2006 Esser farfalla
Dic 2006 Dedicata ad un Poeta
Dic 2006 Mobbing

 

Per leggere le mie poesie
a partire dall'anno 2007
cliccate qui





Le poesie  pubblicate sono di mia proprietà.



Copyright: © 2007 da Giovanna Nigris Standard Copyright License







 

 

 

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