Sei il nulla e la
morte.
Sul progresso sei
zero.
La tua apparizione,
in sostanza è il
buio.
Non vive idea in te
che nel progresso
vero,
sia già fattiva
all’alba.
Ogni volta che
reciti,
la brava gente
trema.
Il bene comune
sempre,
sempre più si
frantuma.
La luce non vive
più,
i politicanti oggi
stanno lì
come vive una
pietra.
Su sofferenze e
morte,
al buio e duramente
ci palesano il
vuoto, il nulla.
E’ già un vecchio
dolore
che riemerge ogni
sera.
I sogni di chiarezza
e luce
restano solo una
chimera.
L’ inutile buio non
servirà.
La prodotta
confusione
un grande giorno
finirà.
L’ inutile buio non
servirà
a confondere il
popolo,
che ora è solo
tramortito.
Sei il nulla e la
morte.