UN GABBIANO FELICE, LA VITA, UN ORIZZONTE


Quando ero un gabbiano
ho volato da un continente
all'altro disegnando
ogni tratto geometrico
dell'infinito orizzonte.
Seguivo a certa distanza
la poppa delle navi
sempre in attesa
che mi gettassero cibo.
I marinai sapevano che
mi accontentavo di poco,
di un tozzo di pane
o di pasta gettata dalle cucine.
Alcune volte riuscivo
a pranzare al volo
afferrando anche
i pesci rondine.
Sorvolavo le ondeggianti
schiume marine,
sopra la loro melodiosa musica,
accompagnata da quella del vento
che ne trasportava il profumo.
La notte guardando le stelle
mi cullavo nel pių profondo silenzio.
Planavo cosė per giorni senza sosta,
felice di essere io, un gabbiano.


(Giacomo Jim Montana)


 

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