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Lode a un sogno
di nome Giovanna
Vaga il sogno
e le risa si disperdono
in una musica sottile,
in ogni aurora che...
che toglie il velo oscuro
sul viso tuo, Giovanna.
Ogni tempesta si placa
sulle tue labbra dolci,
intrise di rugiada.
Si mostra la tenerezza
di fanciulla lontana
nel gran sipario delle tue ciglia.
Immensi, abissali
gli occhi tuoi rendono
naufraghi senza meta,
con mille palpiti
da offrire.
Non vi è odissea,
nè tenerezza,
che non vibri
nel tuo respiro,
in attesa di gridare.
Andrea Barsotti
6 gennaio 2007
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