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Amica (dedicata a
Celeste)
Accucciata e abbarbicata
sul ciglio della vita
ti sono grata, amica mia.
Accolgo le tue speranze
nella mia mano
come polveri che
si disperdono e tornano
con leggerezza
toccando i bordi
delle mani
a ridare luce agli occhi,
vita alla vita.
Giovanna Nigris
febbraio 2008
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