La Carnia in Friuli






fotografia di Giovanna Nigris
 


 
Città:                           Lauco
  Provincia:                   Udine
   Regione:                     Friuli Venezia Giulia
   C.A.P.                          33020
   Abitanti:                      818 al 31-05-2007
   Distanza da Udine     Km. 60
   Altitudine:                   mt. 719 sml

   Sito internet:     
 www.regionefvg.com  

 




Foto di Lauco di Giovanna Nigris
 


Alcune notizie su Lauco
 



Il paese  di Lauco sorge in un soleggiato altipiano, esteso per 35 Km, che è appoggiato sul Monte Arvènis, sopra al Tagliamento e da cui si domina parte della valle carnica e il vicino paese di Villa Santina. Lauco è un composto anche da molte graziose frazioni: Allegnidis, Avaglio, Buttea, Trava, Vinaio e da altre borgate:  Sot Crez,  Isimidi, Chiaulans, Porteal, Plugna, Runchia, Fuessa, Uerpa, Vas, Pesmolet, Val di Lauco, Chiamp e Trichiamps. Nel paese vi sono stati ritrovamenti celtici e si trovano alcune antiche tombe.

Cenni storici

Il nome Lauco  risale ufficialmente al 914 e citato in manoscritti medioevali  riguardanti la donazione al prete Pietro da parte Berengario I di alcuni beni tra cui "Lauc" e VinaioAnche in un documento del 1015 troviamo il nome di Lauco in una donazione del Patriarca di Aquileia .

Sicuramente le origini di Lauco sono ben più antiche.  L'intero altopiano è stato abitato sin dalla preistoria.  Viene fatta risalire a quel periodo storico  la posizione fortificata che si trova in zona Muris, lungo il precipizio che da sul paese di Villa Santina. Inoltre sono stati reperiti a Lauco  una spada ritualmente piegata e il suo fodero, tre cuspidi di lancia ed un rasoio, datati  200 e 150 a.c. di origine celtica. Attualmente gli stessi sono esposti al museo archeologico di Zuglio.

Nel medioevo Lauco fu un centro importante. Vi è la testimonianza di numerose tombe nella roccia. Per molto tempo furono considerate preromane , ma da ricerche effettuate dal Centro Regionale di Catalogazione e Restauro del Friuli Venezia Giulia nel 1989  vennero fatta risalire al Vi-VI secolo D.C.

Il comune di Lauco ufficialmente è sorto dopo il trattato di Campoformio nel 1797. e appartenne all'impero asburgico. Nel 1866 fu annesso all'Italia e dal 1917 al 1918 fu invaso dagli austro-ungarici, durante la prima guerra mondiale in seguito alla disfatta di Caporetto
e ancora tra 1944 e 1945.

Natura e ambiente

Forra del Vinadia: 
In un scenario suggestivo scorrono in tre baratri, tre torrenti, il Rio Chaintone, il, Rio Pichions e il rioVinadia, impetuoso e selvaggio che si va a gettare nel  Tagliamento alla fine della sua corsa. Quasi all'incrocio si trovava lo zoccolo di quelle che fu un fenomeno naturale, una enorme torre di pietra, che è crollata di recente. L'itinerario di questa canyon è un continuo succedersi di laghetti, cascate, in mezzo a rocce talmente vicine tra di loro da non potere vedere il cielo.  Per i più esperti è possibile  calarvisi o da Villa Santina  o da Vinaio.

Il vasto territorio del Comune di Lauco rientra nel Parco Internazionale delle Colline Carniche, che comprende anche Villa Santina, Enemonzo e Raveo
I boschi del Comune nel 2004 hanno ottenuto la Certificazione PEFC-Italia, che attesta che essi  sono mantenuti, rispettando la gestione forestale sostenibile.

Cascata Radime

Essa è originata dall'omonimo torrente che nasce nellìAltopiano di Lauco e si getta nella roccia di Villa Santina. Essa fa un salto di circa 230 mt. ed è una tra le cascate più alte d'Europa. La sua caratteristica è quella di essere visibile solo nei giorni di pioggia.

Arte e Archeologia

L'altopiano di Lauco è costellato da numerosi itinerari nei quali si possono scoprire mondi antichi e testimonianze passate.  Nelle varie borgate si possono scoprire abitazioni tipiche della Carnia di origini molto antiche con magnifici portici e balaustre di legno e i particolari portali in pietra nei cortili delle case.

Fontana di Buttea costruita ai primi del '900, Fontana di Trava realizzata nel 1800, Lavatoio di Avaglio.

La casa del popolo

Essa è stata fondata nel 1920 grazie allo spirito di solidarietà  di numerosi lavoratori emigrati in Germania ed era luogo di riunione per varie attività per offrire alla comunità più benessere. Nei suoi locali si svolgevano anche feste e balliAncora oggi rispettando quanto statuito dai soci, la Casa del Popolo persegue la difesa economica, le iniziative culturali, il sostegno alla cooperazione, organizzazione di convegni e spettacoli di interesse comune, ricreative e sportive.

Municipio

Fa parte della architettura locale e risale al 1800. Prima di divenire Municipio era  la casa della famiglia Damiani.

Necropoli

Chi ama l'archeologia può dedicarsi alla scoperta di  necropoli sparse nell'altopiano. a sud della Parrocchia si trova la "località Curs" ove sono state rinvenute ben 5 tombe scavate nella roccia. A nord di Lauco troviamo "la località Clapò"  vi sono altre 3 tombe. Entrambe si possono fare risalire ad epoca preromana. Anche ad Avaglio in " località Prà des Muartas" sono state reperite alcune tombe antiche.

Nell'altopiano vi sono numerose chiesette e pievi di antiche origini:  La Chiesa della Madonna di Trava, la Chiesa di San Leonardo, La Chiesa di S. Michele Arcangelo, la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di Ognissanti, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Tommaso, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Cappella in località Selvis, la cappella votiva "La Madone dal Cret", cappella votiva di Uerpa "Madonna del Pastore".

Feste e Leggende

La festa del 1^ maggio 
Si svolge a Porteal e la giornata è dedicata ai lavoratori. Ci sono chioschi con cibi vari e si svolgono giochi di tradizione.

La "Fieste dal pastòr" Festa di fine estate  imperniata sulle tradizioni agricole e soprattutto sulla produzione latteo casearia e salumi realizzati dagli allevatori della zona. I visitatori possono assistere alla realizzazione tradizionale di formaggi  e dei geis, tipiche gerle carniche in fibra naturale. Naturalmente il tutto si svolge in un momonto di allegria tra danze e balli.

Lancio  "des Cidules" Rito di origine celtica  dedicata al dio Beleno (dio della luce) ove si lanciano rotelle di faggio infuocate. Si svolge in varie date prefissate e in varie località dell'altopiano.L'animatore della Festa è il cidulàr che a gran voce annuncia il lancio di ogni rotella infuocata, che sarebbe propiziatoria per le ragazze da maritare.

Festa dello "Stàndard" Si svolge ad Avaglio ed è dedicata ai giovani del paese che raggiungono la maggiore età. Essi debbono andare nel bosco a tagliare l'albero più alto. Prendono la punta verdeggiante che poi viene issata al centro della piazza tra festeggiamenti e musiche.

Rievocazione storica della Via Crucis  La sera del venerdì Santo si svolge la rievocazione della Via Crucis a Vinaio. Gli abitanti della zona impersonano personaggi ed eventi che in quella notte culminano nella Crocifissione di Gesù alla luce delle fiaccole. Viene creata una atmosfera che sensibilizza anche chi vi assiste, creando un ambiente che riproduce realmente quella triste realtà.

Periodo estivo  Varie feste e sagre di borgo in borgo, di paese in paese.

Dicembre  La vigilia di Natale si svolge una fiaccolata che parte o da Trava e da Vinaio ed arriva a Lauco ove si svolge la S. Messa di Mezzanotte.

Sport e hobbies  In estate agli appassionati della mountain bike è proposto un  percorso che dalla piazza di Lauco arriva a Porteal, dove si segue una strada che si snoda in magnifiche località.  In inverno lo stesso percorso diventa divertente oggetto di sci di fondo

Sci  Per chi ama questo sport vi è la possibilità di scendere lungo le piste del Monte Sadi, che è fornita di una sciovia a funi lunghe 700 mt. che arrivano a 1400 mt.slm.




Icona votiva creata da Lorenzo Gressani